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Calcolosi della colecisti
E' la presenza di uno o più calcoli nel lume della colecisti. Questa è la sede elettiva di formazione dei calcoli biliari perché nella colecisti viene immagazzinata e concentrata la bile secreta dal fegato. La bile è un liquido verde, molto amaro (fiele!) che favorisce la digestione della componente grassa degli alimenti. Essa è costituita da colesterolo, acidi biliari - che rendono il colesterolo solubile - e lecitine. Se aumenta la concentrazione biliare del colesterolo o diminuisce quella degli acidi biliari, il colesterolo precipita sotto forma di cristalli. I cristalli di colesterolo costituiscono il nucleo iniziale dei calcoli che per successive apposizioni di altri precipitati di colesterolo, pigmenti biliari e sali di calcio danno luogo alla formazione ed all'accrescimento dei calcoli.
La calcolosi del coledoco consiste nella presenza di uno o più calcoli nel coledoco, che è il dotto attraverso il quale la bile fluisce dal fegato al duodeno. Generalmente i calcoli migrano nel coledoco dalla colecisti se hanno dimensioni di pochi millimetri tali da passare attraverso il dotto cistico, che unisce la colecisti al coledoco.
In Italia sono affetti da calcolosi biliare circa 3 milioni di persone. La malattia colpisce circa il 14% della popolazione generale adulta. La percentuale sale al 20% nella popolazione a rischio. L'incidenza è dello 0,5-0,6% per anno che corrisponde a circa 150.000 nuovi casi di calcolosi della colecisti all'anno.
Popolazione a rischio
Female |
Donna |
Forthy |
Quarantenne |
Fatty |
Sovrappeso |
Fertility |
Prolifica |
Fair |
Piacente |
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